Siamo stati i primi nella provincia di Varese ad averlo aperto ed andiamo ad analizzare l’efficienza del vostro veicolo che sia esso auto, moto e mezzi commerciali, a due tre quattro ruote fino a 3.5t.

Il Codice della Strada prevede che gli autoveicoli e i loro rimorchi, ciclomotori e motoveicoli (e quindi anche i quadricicli a motore) durante la circolazione debbano essere tenuti in condizioni di massima efficienza, tale da garantire:

– Le condizioni di sicurezza;

– Le condizioni di rumorosità;

– Il contenimento delle emissioni inquinanti. 

In base all’ex art. 80 del Codice della Strada la revisione deve essere effettuata dopo 4 anni dal mese di immatricolazione e successivamente ogni 2 anni. Per alcune categorie specifiche (per esempio: autoambulanze) la cadenza della revisione è annuale.

La revisione deve essere effettuata entro:

– Il mese corrispondente all’immatricolazione;

– Il mese corrispondente all’ultima revisione effettuata.

1 – IDENTIFICAZIONE VEICOLO

L’identificazione del veicolo deve essere svolta prima di tutti gli altri controlli tecnici e consiste nella verifica di:
  • TARGHE DI IMMATRICOLAZIONE (per autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi) o CONTRASSEGNO e TARGA per i motocicli;
  • NUMERO DI TELAIO punzonato sulla struttura portante del veicolo e sulla targhetta del costruttore;
  • TARGHETTA DEL COSTRUTTORE ancorata, di norma, alla carrozzeria del veicolo.

2 – CONTROLLI ESTERNI E INTERNI DEL VEICOLO

I controlli esterni ed interni che vengono effettuati prima di procedere con la revisione sono:
  • Campo di visibilità;
  • Vetri (devo essere assolumante senza pellicola oscurante);
  • Integrità degli specchietti retrovisori esterni ed interni;
  • Integrità della carrozzeria;
  • Integrità dei fari anteriori e posteriori;
  • Altezza minima del battistrada del pneumatico.

3 – CONTROLLI CON STRUMENTI DIAGNOSTICI OMOLOGATI DAL DIPARTIMENTO DEI TRASPORTI

Le prove principali che vengono effettuate sono:
  • Prova dei freni sui rulli;
  • Prova dei gas di scarico;
  • Provafari, per controllare la luminosità;
  • Prova fonometrica, per controllare la rumorosità della marmitta e l’efficacia dell’avvisatore acustico.